Informazioni utili e FAQ
Qui trovi le risposte alle domande che ricevo più frequentemente e alcune informazioni pratiche prima di richiedere un appuntamento.

Come richiedere un appuntamento: Per richiedere un appuntamento è sufficiente compilare il modulo di primo contatto presente sul sito. Le informazioni raccolte mi permetteranno di conoscere brevemente la vostra situazione e di ricontattarvi per concordare insieme il percorso più adatto.
Come avviene la prenotazione: Non è prevista la prenotazione diretta tramite calendario. Dopo aver ricevuto il modulo di primo contatto vi ricontatterò personalmente per approfondire la situazione e concordare insieme data e modalità dell’incontro.
Modalità degli incontri: Gli incontri possono svolgersi online oppure in presenza, in base alla tipologia di percorso e alle esigenze della famiglia.
Pagamenti: Tutte le informazioni relative a costi e modalità di pagamento verranno fornite prima di confermare l’appuntamento.
Disdetta degli appuntamenti: In caso di impossibilità a partecipare all’incontro, vi chiedo gentilmente di comunicarlo con il maggior preavviso possibile, così da poter riorganizzare gli appuntamenti.
Di quale fascia d’età ti occupi?: Mi occupo di bambini dalla nascita fino ai 10 anni circa, accompagnandoli nelle diverse fasi dello sviluppo fino al termine della scuola primaria. Non seguo percorsi rivolti a ragazzi della scuola secondaria o agli adolescenti.
Ti occupi solo di bambini con una diagnosi?: Assolutamente no. Molte famiglie mi contattano semplicemente perché hanno un dubbio sullo sviluppo del proprio bambino o desiderano un confronto. Non è necessaria una diagnosi né una richiesta da parte del pediatra o del Neuropsichiatra Infantile per chiedere un primo colloquio.
È necessario che sia presente anche il bambino al primo colloquio?: No. Il primo colloquio è dedicato esclusivamente ai genitori. È uno spazio dedicato all’ascolto e alla comprensione della vostra situazione, senza la presenza del bambino. Questo permette di parlare con tranquillità della sua storia, delle vostre preoccupazioni e degli obiettivi che vorreste raggiungere. Al termine dell’incontro valuteremo insieme quale possa essere il percorso più adatto. In alcuni casi potrà essere utile proseguire con un percorso insieme, in altri potrebbe essere più indicato un periodo di monitoraggio o il coinvolgimento di un altro professionista.
Come faccio a capire se mio figlio ha davvero bisogno di un percorso?: Non sempre una difficoltà richiede un intervento. A volte è sufficiente un confronto per comprendere meglio la situazione, ricevere alcune indicazioni e continuare a osservare lo sviluppo del bambino con maggiore serenità. Il primo colloquio serve anche a questo: capire insieme quale sia il percorso più appropriato.
Come faccio a sapere quale servizio è quello giusto per noi?: Non è necessario arrivare con una risposta. Raccontatemi la vostra situazione attraverso il modulo di primo contatto e sarà il primo colloquio ad aiutarci a capire quale possa essere il percorso più adatto alla vostra famiglia.
È possibile contattarti anche solo per un dubbio?: Sì. Non è necessario trovarsi in una situazione particolarmente complessa per chiedere un confronto. Molte famiglie mi contattano semplicemente per fare chiarezza, comprendere meglio una fase dello sviluppo o capire come affrontare una difficoltà quotidiana.
Quanto dura un percorso?: Non esiste una durata uguale per tutti. Alcune famiglie trovano nel primo colloquio le risposte di cui avevano bisogno, mentre altre possono beneficiare di un percorso con incontri periodici. La durata dipende sempre dagli obiettivi condivisi e dalle esigenze del bambino e della famiglia.
È possibile svolgere gli incontri online?: Sì, quando la tipologia di percorso lo consente. Le consulenze sul sonno e gli incontri di sostegno ai genitori possono essere svolti efficacemente anche online. Per i percorsi di neuropsicomotricità, invece, la modalità più adatta verrà valutata in base all’età del bambino e agli obiettivi del percorso.
Se durante il percorso emerge la necessità di un altro professionista? Quando necessario collaboro con pediatri, logopedisti, neuropsichiatri infantili e altri professionisti. Se dovessi ritenere che la vostra situazione richieda competenze diverse dalle mie, sarà mia cura indirizzarvi verso il professionista più indicato.
E se non dovessi essere la professionista giusta per noi?: Ve lo dirò con sincerità. Credo profondamente che ogni famiglia meriti il professionista più adatto alle proprie necessità. Se dovessi ritenere che un altro collega possa offrirvi un aiuto più adeguato, sarò la prima a consigliarvelo.
Fai sleep training?: No. Il mio approccio non prevede l’applicazione di protocolli standardizzati o programmi di addestramento al sonno. Ogni percorso nasce dalla comprensione del bambino, della sua fase di sviluppo e delle esigenze della famiglia, con l’obiettivo di costruire strategie personalizzate, rispettose dei suoi bisogni e sostenibili nella vita quotidiana.
Come posso richiedere un appuntamento?: È sufficiente compilare il modulo di primo contatto presente sul sito. Mi permetterà di conoscere brevemente la vostra situazione e di arrivare al nostro primo incontro con una comprensione iniziale delle vostre esigenze.
